AQST “Milano Metropoli Rurale”

La relazione tra città e campagna è sempre stata caratterizzata da reciproche interdipendenze basate sullo scambio di valore. Nell’Area Milanese questo equilibrio è stato per secoli alla base del successo dell’intero territorio, con un’economia basata sull’agricoltura, espressa nel suo ruolo di attività multifunzionale, creatrice cioè di valore economico, sociale, storico, culturale e paesaggistico.

A partire dal 2011, attraverso l’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (AQST) “Milano Metropoli Rurale”, il Comune di Milano in collaborazione con una serie di soggetti pubblici e privati ha avviato un percorso per la valorizzazione delle matrici rurali del territorio metropolitano milanese, promuovendone l’economia e la qualità del contesto ambientale e territoriale in un’ottica di sostenibilità.AQST 10

Soggetti partecipanti

Il modello di governance così delineato ha l’obiettivo di definire una strategia condivisa in un’ottica di creazione e consolidamento di relazioni tra imprese agricole, piattaforme distributive, trasformatori, commercio locale e media distribuzione, gruppi di acquisto solidale, cooperative di consumo, scuole e agenzie formative pubbliche, private e di matrice sociale, cooperative sociali che forniscono competenze e lavoro alle aziende agricole e altri soggetti.

In particolare, AQST “Milano Metropoli Rurale” vede la partecipazione diretta di una pluralità di soggetti.

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Linee di azione

Tramite tale accordo, le parti riconoscono il ruolo dei sistemi rurali integrati e di un’agricoltura multifunzionale in riferimento alla fornitura di servizi (ecosistemici, culturali, sociali, ecc.), e alla creazione e il consolidamento di nuove relazioni tra realtà urbane e rurali. L’attuale piano di azione prevede 95 azioni pianificate per un valore complessivo di 82,1 milioni di euro, dei quali 40,4 sono già stanziati nel Piano d’Azione 2020.

Le linee di azione individuate sono:

  • miglioramento del sistema irriguo
  • riqualificazione paesaggistica e ambientale
  • miglioramento patrimonio architettonico e aziendale
  • innovazione di prodotti e servizi
  • multifunzionalità: fruizione, attività sociali e didattiche
  • valorizzazione e promozione del territorio e della cultura rurale
  • consolidamento della strategia.

In particolare, il nuovo Piano D’azione 2020-2021 vede in tal senso prioritarie le due linee: sull’innovazione di prodotti e servizi, con un’attenzione particolare al potenziamento delle filiere corte e alla ricerca di possibili sinergie con processi di economia circolare; e sulla multifunzionalità agricola nella duplice accezione di potenziamento e sviluppo di servizi ecosistemici e di promozione integrata del territorio, supportandone attrattività e visibilità.

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Mater Alimenta Urbes: un progetto per le filiere corte a Milano

Nel quadro dell’AQST “Milano Metropoli Rurale”, si inserisce “Mater Alimenta Urbes”, un Progetto Integrato d’Area (Piano di Sviluppo Rurale) finalizzato a riconnettere la città di Milano con le aree agricole produttive tramite gli acquisti pubblici.

Nello specifico, l’obiettivo di “Mater Alimenta Urbes” consiste nel promuovere la fornitura di cibo locale prodotto in modo sostenibile e il rafforzamento dei rapporti tra attori rurali e urbani.

AQST 4Nel 2016, il Comune di Milano, in sinergia con il Distretto Agricolo Milanese – DAM e con la società partecipata Milano Ristorazione, hanno avviato una sperimentazione della durata di 12 mesi, grazie alla quale Milano Ristorazione ha potuto acquisire localmente dalle aziende del DAM tutto l’approvvigionamento 2016 di riso (180 tonnellate/anno per un valore di 300.000€/anno).

La sperimentazione ha così consentito alle aziende del DAM e a Milano Ristorazione di consolidare capacità di dialogo ed organizzative. Questa filiera organizzativa ha inoltre contribuito a diffondere consapevolezza sul valore delle produzioni locali presso aziende, istituzioni e utenti del servizio di ristorazione.

19 filiere del Parco Agricolo Sud per le mense scolastiche

A partire dai risultati di questa sperimentazione, Milano Ristorazione ha pubblicato una lista di 19 filiere di approvvigionamento (tra cui pasta fresca, gnocchi, patate, zucchine, ceci, lenticchie, etc.) per le quali si è resa disponibile a valutare esperienze analoghe, scalando così l’esperienza sviluppata sul riso per tutte le filiere selezionate.

Nel 2018 il progetto “Mater Alimenta Urbes” ha così preso ufficialmente il via, coinvolgendo 33 partner tra cui 22 imprese agricole dei Distretti Agricoli milanesi, gli stessi Distretti Agricoli (DAM e DAMA), 6 Enti locali, l’Università degli Studi di Milano – Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari e Milano Ristorazione. Il progetto è risultato tra i 15 selezionati (SEO23_04-06-2018), e al termine della procedura finale è risultato tra i progetti finanziati con 4 milioni di euro di investimenti pubblici e privati.

In 3 anni (2019-2021) il progetto si pone l’obiettivo di costruire 19 filiere corte a partire dai territori agricoli di 15 Comuni del Parco Agricolo Sud Milano e di sperimentarne l’approvvigionamento all’interno delle mense scolastiche e collettive di Milano Ristorazione per un totale di 1.200 tonnellate di cibo (1/8 del fabbisogno totale).

AQST 5Il progetto comprende 42 interventi diversificati, funzionali alle aziende per orientare le produzioni verso i prodotti utili a livello locale, per acquistare macchinari, per modificare le monoculture, per la conversione al biologico, etc. Altre azioni sono destinate a ristrutturazioni di edifici agricoli e alla riqualificazione del paesaggio agrario (siepi, filari, etc.), oltre alla riqualificazione di un mercato coperto destinato alla vendita di prodotti a km zero.

Il Parco Agricolo Sud Milano

L’area interessata si sviluppa prevalentemente nell’area corrispondente al Parco Agricolo Sud Milano, estendendosi all’interno dell’area compresa tra i Navigli Grande e Martesana, unendo idealmente la città ai suoi fiumi e ricucendo lo strappo di Milano con il suo passato agricolo. Include superfici protette aderenti a 4 Parchi Regionali (Parco Agricolo Sud Milano, Parco Lombardo della Valle del Ticino, Parco Adda Nord, Parco Adda Sud), 2 Parchi Locali di Interesse Sovracomunale (PLIS) (Parco Agricolo Nord Est, Parco Adda Martesana), e 2 Siti di Interesse comunitario (SIC) (Bosco di Cusago, Sorgenti della Muzzetta) della Rete Natura 2000.

Il progetto si inserisce nell’ambito dell’implementazione dell’indirizzo della Food Policy relativo alla connessione tra le produzioni locali milanesi e metropolitane e all’accesso al cibo sano e prodotto in modo sostenibile (priorità 1 e 2). Il lavoro pregresso di collaborazione con numerosi attori del sistema alimentare ha permesso di cogliere l’innovazione fornita dai nuovi Bandi integrati del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, promossi dalla Regione Lombardia, e di costruire così un’ampia azione coordinata sul territorio.

Al termine dei tre anni, la ricostruzione delle 19 filiere permetterà a Milano Ristorazione di valutare la possibilità di proseguire con l’approvvigionamento.

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Photo credits: AQST Milano Metropoli Rurale