Dispositivo Aiuto Alimentare

Per fornire assistenza ad anziani e persone fragili anche sul fronte alimentare, il Comune di Milano ha messo in campo alcune azioni specifiche di aiuto alimentare a domicilio. Con l’indicazione di restare a casa il sistema del terzo settore, attivo nella distribuzione di aiuti alimentari, è andato in crisi, molti volontari sono infatti over 65 ovvero le categorie più a rischio di contagio.

Per evitare un collasso del sistema di aiuto alimentare il Comune di Milano attraverso le sinergie tra Politiche Sociali, Food Policy e Protezione Civile, le società pubbliche Milano RistorazioneAMAT, Sogemi, il Banco Alimentare della Lombardia, la Caritas Ambrosiana, IBVA la Croce Rossa Italiana-Comitato di Milano, la Fondazione Cariplo, il Programma QuBì hanno sviluppato il Dispositivo Aiuto Alimentare che centralizza tutta la filiera e sopperisce alle chiusure delle associazioni e enti caritatevoli presenti a Milano. Il Dispositivo prende in carico la distribuzione degli aiuti alimentari settimanali fino alla fine dell’emergenza Covid19. Per evitare i contagi è stato sviluppato un protocollo di sicurezza basato sulla sanificazione delle infrastrutture utilizzate e sull’utilizzo di DPI per tutti gli operatori coinvolti.

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8 Hub temporanei in città

In particolare, il Dispositivo ha previsto l’apertura di 7 hub temporanei a cui si è aggiunto l’8 nel corso della 4° settimana, dedicati alla preparazione di pacchi di aiuto alimentare da consegnare agli anziani e alle persone fragili individuate dai servizi sociali del Comune di Milano, dagli operatori del terzo settore Caritas Ambrosiana e Programma QuBì.

Il servizio prevede che le derrate alimentari disponibili presso i centri logistici del Banco Alimentare della Lombardia a Muggiò, e della Croce Rossa Italiana – Comitato di Milano a Segrate, vengono redistribuite nell’arco della settimana negli 8 hub di quartiere a Milano, presso i quali – dipendenti del Comune e volontari delle associazioni – organizzano e preparano gli aiuti alimentari per le persone e le famiglie selezionate.

I soggetti coinvolti sono tanti, oltre 150 persone tra dipendenti del Comune, operatori, volontari e personale delle imprese di trasporto per le consegne.

Qui di seguito i documenti che descrivono nel dettaglio l’iniziativa e le modalità di funzionamento.

 

Quadro

Donazioni alimentari

Qualunque azienda alimentare fosse interessata ad effettuare donazioni di derrate alimentari di secco a lunga conservazione può inoltrare un email con la disponibilità alla casella MilanoAiuta@comune.milano.it scrivendo nell’oggetto “Supporto 8 Hub Food” così da avviare una verifica sulla fattibilità della donazione.

Il dispositivo distribuisce una base di alimenti composto da pasta, riso, passata, legumi, tonno, biscotti ai quali si aggiungono altri prodotti quali olio, sale, zucchero e prodotti extra recuperati tramite donazioni anche con differenze tra i diversi hub. Ad oggi i prodotti extra sono stati latte, succhi di frutta, caffe, budini, salumi.

Dall’avvio del dispositivo sono molte le donazioni ricevute, donazioni di derrate, materiali e risorse economiche:
– donatori economici: Allianz, SNAM
– donatori di derrate: NaturaSì, LIDL, Bauli, Lint, Parmalat, Galbani, Bolton, Gruppo Luigi Zani, Torrefazione Varanini
– donatori di materiali: Novamont, Coop Lombardia, Carrefour Italia

Sistemi di sicurezza

Tutte le operazioni del Dispositivo Aiuto Alimentare sono state sviluppate mantenendo il più alto livello di sicurezza per gli operatori che vi agiscono e per i beneficiari.

La formazione del personale è avvenuta all’aperto (cortile Palazzo Marino) mantenendo distanze tra le sedute superiori a 1,5 metri e scaglionando gli ingressi.

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A tal fine tutte le infrastrutture della filiera (Centro Logistico del Banco Alimentare della Lombardia, 7 Hub) vengono puliti quotidianamente e sanificati ogni settimana, i 4 mezzi che riforniscono gli hub vengono puliti quotidianamente e sanificati ogni settimana, i 25 pulmini per la consegna finale vengono sanificati ogni sera.

Tutto il personale è dotato di DPI individuali consistenti in mascherine FFP2 e guanti monouso.

Ogni hub è dotato di gel igienizzante e termometro infrarossi per monitorare la temperatura di tutti i partecipanti alle operazioni.

Per definire regole comuni di sicurezza il Comune di Milano ha sviluppato il protocollo qui scaricabile.

Protocollo di sicurezza: Regole condivise per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti del Dispositivo Aiuto Alimentare

Comunicazione per i fornitori del Dispositivo Aiuto Alimentare

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Infrastruttura al servizio dell’emergenza

Gli Hub rappresentano un’infrastruttura leggera per la distribuzione anche di altri materiali. Nella seconda settimana è stato distribuito un kit di mascherine FFP2 equivalent e gel igienizzante per i medici di medicina generale e pediatri di libera scelta operanti nel Comune di Milano.