Filiere Corte

Il riso coltivato nelle risaie che circondano la città da settembre 2016 arriverà nelle mense scolastiche milanesi. Grazie a un accordo firmato il 21 gennaio 2016 tra il Distretto Agricolo Milanese e Milano Ristorazione si da concreta realizzazione ai principi di sostenibilità ambientale e qualità nutrizionale sanciti dalla Food Policy di Milano.

E’ un risultato nel quale si i condensano e si concretizzano moltissimi degli obiettivi a cui l’amministrazione comunale ha  lavorato negli ultimi anni: la valorizzazione del  territorio agricolo, la commercializzazione diretta dei suoi prodotti nella ristorazione collettiva per creare occasioni di sviluppo, la diffusione di una cultura di sostenibilità ambientale e di qualità nutrizionale, e la fornitura di alimenti di sempre maggiore qualità e tracciabilità alle bambine e ai bambini delle scuole milanesi

La sperimentazione prevede la fornitura da parte del Consorzio DAM dell’intero fabbisogno di riso di Milano Ristorazione per l’anno scolastico 2016-2017 pari a 1.800 quintali di riso parboiled. Un accordo che privilegia i criteri della qualità e della prossimità a quello della competitività economica.

Il riso della varietà Augusto è riconosciuto per l’adattabilità alla lavorazione parboiled e la versatilità nell’uso, oltre che per la sua elevata qualità ha spiegato Andrea Falappi, direttore del Consorzo DAM

“Coerentemente con le politiche avviate dal Comune di Milano con la Food Policy, ci siamo presi l’impegno di favorire il più possibile il consumo di prodotti a km zero e da agricoltura periurbana. Va in questa direzione l’accordo che verrà sottoscritto con il Dam per l’acquisto di riso da destinare al servizio di ristorazione scolastica. Un impegno che comporta uno sforzo economico considerevole per l’azienda, ma un risultato importante per la nostra città” ha dichiarato Gabriella Iacono, amministratore unico di Milano Ristorazione.

I prodotti a marchi DAM nella grande distribuzione

Ad aprile 2015 il Comune di Milano ha facilitato la firma di  un accordo tra il Consorzio DAM ed Esselunga che ha portato alcuni dei prodotti delle cascine milanesi sugli scaffali di 49 supermercati dela catena. Si è cominciato con il riso a marchio DAM nelle varietà Arborio, Carnaroli e Sant’Andrea. Un successo, visto che la fornitura iniziale di 500 quintali, prevista per l’intero anno è andata esaurita in pochi mesi. Si sono poi aggiunte le zucchine e i fiori di zucca. Per ultimo è arrivato lo stracchino lombardo  realizzato con il latte munto nelle cascine del Distretto Agricolo Milanese.

Con le sue 65 cascine distribuite sul territorio comunale, infatti, Milano è la seconda città agricola italiana. Un patrimonio di eccezionale rilevanza, sia sul fronte delle attività (sono oltre 2.900 gli ettari di terra coltivata, dei quali circa 630 quelli coltivati a riso), sia sul fronte del paesaggio, con terreni preservati dall’espansione immobiliare e con strutture cascinali storiche, preziosa testimonianza delle radici rurali del capoluogo lombardo, che l’Amministrazione sta lavorando per tutelare e valorizzare.