Food Smart Cities for Development

Food Smart Cities for Development è un progetto internazionale finanziato dal programma Development education and awareness raising (DEAR) della Commissione europea. Il progetto comprende 12 aree urbane in tre continenti, che si impegneranno a coordinare le rispettive Food Policy e le attività di cooperazione internazionale.

Il 2015 è l’anno europeo dello Sviluppo, le città e le organizzazioni locali lavoreranno insieme fino alla fine del 2016 per organizzare attività volte alla creazione di una Food Policy ed evidenziare il potenziale della Cooperazione Territoriale Europea nella lotta alla povertà e alla malnutrizione.

 

Secondo gli ultimi dati della FAO nel mondo  800 milioni di persone non hanno ancora cibo a sufficienza. Oggi i più poveri sono concentrati nelle aree rurali, ma tra meno di 40 anni due persone su tre vivranno in un centro urbano. Il problema della povertà e dell’accesso al cibo nelle grandi aree urbane, soprattutto nelle baraccopoli dei paesi in via di sviluppo, diventerà centrale. Lo sottolineano anche i nuovi Obiettivi per lo sviluppo sostenibile (SDGs). Il progetto mira a sostenere il ruolo delle città nella promozione del cambiamento sia della produzione urbana del cibo, sia del modello di consumo, favorendo la nascita di sistemi alimentari inclusivi, sostenibili e giusti.

 

Gli obiettivi principali del progetto Food Smart City for Development sono:

1- accrescere l’interesse dell’opinione pubblica sull’impatto delle politiche di cooperazione europee, con particolare rilevanza alla cooperazione decentrata, alla sicurezza alimentare e allo sviluppo sostenibile.

2- rafforzare il ruolo delle città europee, come facilitatori della promozione dello sviluppo sostenibile e di strategie globali di sicurezza alimentare.

 

Food Smart Cities for Development si ripropone di creare una rete di città “smart” nelle quali istituzioni e cittadini discutono i temi legati alle Food Policy e condividono buone pratiche per la risoluzione dei problemi legati all’accesso al cibo, alla riduzione dello spreco, all’educazione alimentare, alla produzione sostenibile, sia a livello locale che globale.

 

A livello locale tutte le città partecipanti stanno definendo  Food Policy urbane, attraverso un processo che coinvolge la società civile. Questo processo troverà conclusione in alcune linee guida che conterranno suggerimenti e buone pratiche per  guidare anche altre città in esperienza simili.

 

Nel 2015 e nel 2016 sono previsti numerosi appuntamenti legati al progetto Food Smart Cities for Development:

-Food Smart events nelle città partecipanti

-Workshop sulla Food Policy nelle città partecipanti

-Terzo Forum Mondiale sullo Sviluppo Economico Locale UNDP, che si terrà a Torino nell’ottobre 2015

-la World Fair Trade Week che si è tenuta a Milano nel maggio 2015

Expo dei Popoli, che si è tenuto a Milano nel giugno 2015

– Conferenza Internazionale sulle linee guida che si terrà a Milano durante la presentazione del Milan Urban Food Policy Pact a ottobre 2015

-eventi locali per illustrate le linee guida

– Conferenza Internazionale conclusiva a Bruxelles.

 

Il progetto vede Milano come capofila e coinvolge Torino, Barcellona, Bilbao, Bruges, Gent, Utrecht, Marsiglia, il dipartimento di Antiochia-Medellin, ma anche Londra, Dakar e Salonicco come città associate.

Agices, Expo dei Popoli, WFTO, WFTO Europe, Fair Trade Hellas sono tra le ong partecipanti al progetto.