Rapporto Sistema Alimentare

Come mangia Milano? Come viene prodotto, distribuito e consumato il cibo in città? Dove fanno la spesa i milanesi? Mangiano sano? E quanti tra loro non hanno abbastanza da mangiare? Partendo da domande come queste la Food Policy ha analizzato il sistema alimentare della città, mettendo in luce punti di forza e debolezza, al fine di poter identificare le azioni prioritarie e più importanti da attuare per migliorare la sostenibilità del sistema.

Rapporto sul Sistema Alimentare 2018

La ricerca ha evidenziato come Milano sia una realtà dinamica, dove nascono nuove domande sociali legate al cibo. Al contempo, la città  è sede di molte attività economiche e istituzioni finanziarie che costituiscono il cuore del sistema agroalimentare italiano. A Milano si concentra una parte significativa del commercio e della ricerca  sul cibo, e della ristorazione.

La ricerca ha dato come risultato l’elaborazione di un Rapporto sul sistema alimentare – aggiornato al 2018 – che affronta temi e sfide collegandosi anche con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile a cui la Food Policy fa riferimento in particolare nella parte di monitoraggio dell’impatto delle azioni.

INFOGRAFICA SISTEMA ALIMENTARE ITALIANOIl Rapporto analizza un’ampia serie di temi che compongono il sistema alimentare di Milano e ha lo scopo di fornire a tutte le componenti dell’Amministrazione comunale e agli attori della città, un quadro ragionato e scientificamente fondato dei dati e delle informazioni relative ai temi e priorità della Food Policy.
Il Rapporto è parte integrante delle attività della Food Policy di Milano ed è la base del Sistema di Monitoraggio previsto dalle “Linee di Indirizzo per la Food Policy di Milano 2015-2020”. Lo studio è articolato in due parti.

Il primo rapporto è organizzato intorno alle 5 priorità della Food Policy di Milano (Accesso, Sostenibilità, Educazione, Sprechi, Ricerca), per ciascuna delle quali sono stati sintetizzati dati e informazioni, provenienti da diverse fonti, al fine di mostrarne le interrelazioni e di stimolare l’integrazione delle azioni e delle politiche.
In base alle 5 priorità sono state anche analizzate sia le attività che il Comune realizza così come essere emergono dal Documento Unico di Programmazione (DUP), sia un’ampia selezione di progetti e azioni che hanno luogo in città indipendentemente dal Comune.

Il secondo rapporto è organizzato in 13 capitoli tematici, ciascuno dei quali approfondisce un tema specifico (es. produzione, povertà, consumo, logistica, sprechi, ecc.) ed è pensato soprattutto per un pubblico più tecnico o interessato anche singole tematiche.

2018 – Rapporto 1 – Sistema del cibo sulle 5 priorità della Food Policy

00 – Copertina
01 – Governance
02 – Dimensione Europea
03 – Priorita1 – Accesso
04 – Priorita2 – Sostenibilità
05 – Priorita3 – Educazione
06 – Priorita4 – Sprechi
07 – Priorita5 – Ricerca
08 – Monitoraggio
09 – Bibliografia

2018 – Rapporto 2 – Sistema del cibo – Approfondimenti tematici

00 – Introduzione
01 – Produzione
02 – Trasformazione 
03 – Logistica
04 – Distribuzione
05 – Consumi e abitudini
06 – Eccedenze alimentari e spreco
07 – Impatti ambientali 
08 – Uso dell’acqua
09 – Uso del suolo
10 – Emissioni di gas climalteranti
11 – Impatti ambientali del trasporto
12 – Demografia comunità etniche e povertà alimentari
13 – Obesità

2018 – Report The Food System in Milan – EN

Il report è stato realizzato dal gruppo di esperti e ricercatori di EStà – Economia e Sostenibilità

Coinvolgimento degli attori della città

Food Council

La Food Policy di Milano ha previsto la costituzione di uno strumento di coinvolgimento dei vari attori del sistema alimentare  (produttori, commercianti, esperti, associazioni, ecc.) con l’obiettivo di promuovere la partecipazione nelle scelte relative alle politiche sul cibo. Sulla base delle diverse esperienze europee e internazionali già implementate, sono state identificate alcune modalità efficaci che facilitano ascolto, attivazione e restituzione ai soggetti coinvolti nelle pratiche della Food Policy.

In molte città del mondo da Toronto a Detroit, da Città del Messico a Medellin, fino a Bristol, Gent, Rotterdam esistono consigli del cibo che hanno diverse strutture e competenze. Con una delibera del 25 maggio 2016 la giunta ha approvato un documento che raccoglie esperienze e modelli internazionali di Food Council fornendo alcune indicazioni utili per la costituzione di uno strumento definito come consiglio metropolitano del cibo di Milano.

2016 – Studio sui Consigli del Cibo nel mondo

 Dal 2018, la Food Policy ha avviato una particolare modalità di coinvolgimento dei diversi attori impegnati sulle tematiche e sulle azioni in corso, definita come  Comunità di pratica.

La Comunità di Pratica consente l’analisi e l’approfondimento di argomenti chiave per la Food Policy della città con il duplice obiettivo di comunicare le azioni in corso e di raccogliere feedback e proposte dai principali soggetti coinvolti o interessati.

L’insieme delle Comunità di Pratiche e di altri momenti informativi e di sensibilizzazione, costituiscono l’insieme degli strumenti di coinvolgimento a disposizione della Food Policy.

Da dove siamo partiti – 10 questioni

Quando spendono i milanesi per fare la spesa? E quanto sprecano? Quanto sono estese le aree agricole della città?

La Food Policy di Milano nasce sulla base di un’analisi del sistema alimentare compiuta dall’associazione Està – nel 2013/2014 – che mette in luce alcune interessanti cifre sulla Milano del cibo, a cui è seguito un percorso di consultazione che ha portato alla stesura della Food Policy cittadina nel 2015.

dati

Dalla fotografia è emerso, ad esempio, che i milanesi preferiscono fare la spesa al supermercato 78%, ma che in città esistono più di 80 gruppi di acquisto solidale. A Milano ci sono 3.771 piccoli negozi di alimentari, 15 mercati contadini; 74 negozi di prodotti biologici. Il Comune tramite la propria società Milano Ristorazione fornisce ogni giorno 85.000 pasti a scuole, case di riposo, centri di accoglienza e servizi a domicilio per anziani non autosufficienti.

Oltre 100 mila nuclei familiari vivono in condizioni di povertà relativa. In media, una famiglia spende 442 euro al mese per l’acquisto di prodotti alimentari. Il valore dello spreco medio annuo è pari a circa 450 euro: in sostanza ogni anno una famiglia butta nella spazzatura l’equivalente di un mese di spesa.

Nel 1955 il 49,2% del comune di Milano era superficie agricola, oggi tale superficie si è ridotta al 19%. In città, tuttavia, ci sono 758 orti in zona e 170 orti nelle scuole.

2014 – Le 10 Questioni della Food Policy di Milano

00 – Introduzione
01 – Governance
02 – Educazione
03 – Sprechi
04 – Accesso
05 – Benessere
06 – Ambiente
07 – Agroecosistema
08 – Produzione
09 – Commercio
10 – Finanza