Rapporto Sistema Alimentare

Come mangia Milano? Come viene prodotto, distribuito e consumato il cibo in città? Dove fanno la spesa i milanesi? Mangiano sano? E quanti tra loro non hanno abbastanza da mangiare? Partendo da domande come queste la Food Policy ha analizzato il sistema alimentare di Milano, mettendo in luce punti di forza e debolezza.

La ricerca ha evidenziato come Milano sia  una realtà dinamica, dove nascono nuove domande sociali legate al cibo. Al contempo, la città  è sede di molte attività economiche e istituzioni finanziarie che costituiscono il cuore del sistema agroalimentare italiano. A Milano si concentra una parte significativa del commercio e della ricerca  sul cibo, e della ristorazione.

INFOGRAFICA SISTEMA ALIMENTARE ITALIANO

Rapporto sul
Sistema Alimentare

Il report analizza un’ampia serie di temi che compongono il sistema alimentare di Milano e ha lo scopo di fornire a tutte le componenti dell’Amministrazione comunale e agli attori della città un quadro ragionato e scientificamente fondato dei dati e delle informazioni relative ai temi e priorità della Food Policy.
Il report è parte integrante delle attività della Food Policy di Milano ed è la base del Sistema di Monitoraggio previsto dalle “Linee di Indirizzo per la Food Policy di Milano 2015-2020”. Il rapporto è articolato in due report:

Il primo rapporto è organizzato intorno alle 5 priorità della Food Policy di Milano (Accesso, Sostenibilità, Educazione, Sprechi, Ricerca), per ciascuna delle quali sono stati sintetizzati dati e informazioni, provenienti da diverse fonti, al fine di mostrarne le interrelazioni e di stimolare l’integrazione delle azioni e delle politiche.
In base alle 5 priorità sono state anche analizzate sia le attività che il Comune realizza così come essere emergono dal Documento Unico di Programmazione (DUP), sia un’ampia selezione di progetti e azioni che hanno luogo in città indipendentemente dal Comune.

2018 – Rapporto 1 – Sistema Alimentare sulle 5 priorità della Food Policy

00 – Copertina
01 – Governance
02 – Dimensione Europea
03 – Priorita1 – Accesso
04 – Priorita2 – Sostenibilità
05 – Priorita3 – Educazione
06 – Priorita4 – Sprechi
07 – Priorita5 – Ricerca
08 – Monitoraggio
09 – Bibliografia

Il secondo è organizzato in 13 capitoli tematici, ciascuno dei quali approfondisce un tema specifico (es. produzione, povertà, consumo, logistica, sprechi, ecc.) ed è pensato soprattutto per un pubblico più tecnico o interessato ad approfondire anche singole tematiche.

2018 – Rapporto 2 – Approfondimenti tematici

00 – Introduzione
01 – Produzione
02 – Trasformazione 
03 – Logistica
04 – Distribuzione
05 – Consumi e abitudini
06 – Eccedenze alimentari e spreco
07 – Impatti ambientali 
08 – Uso dell’acqua
09 – Uso del suolo
10 – Emissioni di gas climalteranti
11 – Impatti ambientali del trasporto
12 – Demografia comunità etniche e povertà alimentari
13 – Obesità

Gruppo di lavoro di EStà – Economia e Sostenibilità
Andrea Calori (responsabile scientifico), Francesca Federici (coordinamento gruppo di lavoro), Guido Agnelli, Chiara Demaldè, Camilla De Nardi, Chiara Ducoli, Giuseppe Galli, Ettore Gualandi, Marta Maggi, Alessandro Maggioni, Marco Marangoni, Alessia Marazzi, Loris Mazzagatti, Mario Paris, Enrico Pastori, Giacomo Petitti, Alice Rossi, Cécil Sillig, Alessandro Musetta, Giulia Tagliente, Marco Marangoni.

Consiglio Metropolitano
del Cibo

Food Council

La Food Policy prevede la costituzione di un Consiglio Metropolitano del Cibo: un organismo che ha il compito di promuovere la partecipazione dei vari attori del sistema alimentare (produttori, commercianti, esperti, associazioni, ecc.) nelle scelte relative alle politiche sul cibo. Il consiglio avrà il compito di indirizzare le azioni di food policy, valutarne periodicamente gli esiti, proporre aggiornamenti e ulteriori obiettivi.

In molte città del mondo da Toronto a Detroit, da Città del Messico a Medellin, fino a Bristol, Gent, Rotterdam esistono consigli del cibo che hanno diverse strutture e competenze. Con una delibera del 25 maggio 2016 la giunta ha approvato un documento che raccoglie esperienze e modelli internazionali di food council fornendo alcune indicazioni utili per la costituzione del consiglio metropolitano del cibo di Milano.

2016 – Studio sui Consigli del Cibo nel mondo

10 Questioni della
Food Policy di Milano

datiQuando spendono i milanesi per fare la spesa? E quanto sprecano? Quanto sono estese le aree agricole della città? L’analisi del sistema alimentare compiuta dall’associazione Està prima dell’avvio del percorso di consultazione che ha portato alla stesura della Food Policy mette in luce alcune interessanti cifre sulla Milano del cibo.

Dalla fotografia emerge, ad esempio, che i milanesi preferiscono fare la spesa al supermercato 78%, ma che in città esistono più di 80 gruppi di acquisto solidale. A Milano ci sono 3.771 piccoli negozi di alimentari, 15 mercati contadini; 74 negozi di prodotti biologici. Il Comune tramite la propria società Milano Ristorazione fornisce ogni giorno 85.000 pasti a scuole, case di riposo, centri di accoglienza e servizi a domicilio per anziani non autosufficienti.
Che oltre 100 mila nuclei familiari vivono in condizioni di povertà relativa. In medio una famiglia spende 442 euro al mese per l’acquisto di prodotti alimentari. Il valore dello spreco medio annuo è pari a circa 450 euro: in sostanza ogni anno una famiglia butta nella spazzatura l’equivalente di un mese di spesa.

Nel 1955 il 49,2 per cento del comune di Milano era superficie agricola, oggi lo è il 19 per cento. In città, tuttavia, ci sono 758 orti in zona e 120 orti nelle scuole.

2014 – Le 10 Questioni della Food Policy di Milano

00 – Introduzione
01 – Governance
02 – Educazione
03 – Sprechi
04 – Accesso
05 – Benessere
06 – Ambiente
07 – Agroecosistema
08 – Produzione
09 – Commercio
10 – Finanza