Milan Urban Food Policy Pact

MUFPP coloriIl Milan Urban Food Policy Pact è un patto internazionale sottoscritto da 160 città di tutto il mondo che impegna i sindaci a lavorare per rendere sostenibili i sistemi alimentari, garantire cibo sano e accessibile a tutti, preservare la biodiversità, lottare contro lo spreco. Nelle aree urbane che hanno aderito al Patto abitano e lavorano oltre 470 milioni di persone. Il Milan Urban Food Policy Pact è stato firmato a Palazzo Reale, il 15 ottobre 2015 e consegnato al Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon il 16 ottobre 2015, durante le celebrazioni per la giornata mondiale dell’alimentazione.

Il Patto rappresenta una delle principali eredità dell’Expo che per sei mesi ha trasformato Milano nella capitale mondiale del dibattito sul tema  “Nutrire il pianeta, energia per la vita”.

Oltre il 50% della popolazione mondiale vive oggi in città. Si stima che nel 2050 più di 6 miliardi di persone si saranno trasferite in un agglomerato urbano. Le metropoli avranno un ruolo politico ed economico sempre più strategico e le sfide che le attendono sono complesse: come assicurare a tutti il diritto a un’alimentazione sana, senza mettere a rischio il futuro del Pianeta, è tra le più difficili.

Per questo il sindaco di Milano  Giuliano Pisapia ha deciso di chiamare a raccolta aree urbane del Nord e del Sud del mondo con l’intento di tracciare un percorso comune verso nuove politiche alimentari.

L’idea del Milan Urban Food Policy Pact è stata lanciata dal Sindaco Pisapia nel 2014 al summit delle città C40, impegnate sul fronte del contrasto al cambiamento climatico. Da settembre 2014 un gruppo di 46 aree urbane hanno lavorato  confrontarsi sui contenuti del Patto con l’ausilio di un team di esperti internazionali e il sostegno di un Advisory group, costituito dalle principali organizzazioni internazionali.
Il numero delle città aderenti è oggi più che raddoppiato.

Il secondo incontro annuale delle città firmatarie si è svolto il 13 e 14 ottobre 2016 nella sede FAO di Roma alla presenza del sindaco di Milano Giuseppe Sala.

Dal 19 al 21 ottobre 2017 Valencia ha ospitato il terzo incontro annuale del città che hanno aderito al MUFPP. All’evento hanno preso parte oltre 400 delegati ed esperti di 90 città. Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha ricordato come il “patto sia uno straordinario strumento di promozione della collaborazione tra città sui temi del cibo.

Nel 2018 il summit delle città si è tenuto a Tel Aviv (Israele).

Nel 2019 il summit delle città si terrà a Montpellier (Francia)

Map GLOBE Food Cities

I contenuti del Patto e le buone pratiche

Il Patto comprende l’impegno a realizzare politiche che promuovano sistemi alimentari equi, sostenibili e resilienti e un Quadro d’azione che suggerisce interventi in sei ambiti:

1) Governance: attraverso azioni quali la mappatura delle realtà esistenti sul territorio, lo scambio di informazioni, il coinvolgimento di tutti gli attori del sistema alimentare locale.
2) Diete sostenibili: con attività quali lo sviluppo di linee guida sull’alimentazione sana.
3) Giustizia sociale ed economica: che comprende il sostegno alle fasce più deboli attraverso la creazione di mense e cucine comunitarie, e la promozione di attività di inclusione sociale come gli orti condivisi.
4) Produzione del cibo: con interventi a sostegno della produzione urbana e periurbana.
5) Distribuzione del cibo: attraverso la pianificazione di sistemi logistici a basso impatto ambientale, il sostegno ai mercati comunali e ai farmers market.
6) Spreco alimentare: con l’adozione di politiche che favoriscano la diminuzione delle eccedenze e perdite lungo tutta la filiera alimentare e aumentino la consapevolezza sulla necessità di ridurre lo spreco.

L’intento del Patto è quello di dare vita a una rete di città impegnate a realizzare politiche alimentari sostenibili, anche attraverso lo scambio di  idee e suggerimenti su come affrontare concretamente problemi comuni.

Per saperne di più www.milanurbanfoodpolicypact.org

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È un patto internazionale al quale oltre 40 città del mondo (qui l’elenco) hanno lavorato per rendere il sistema alimentare delle loro aree urbane più equo e sostenibile. L’intenzione è quella di costituire una rete di scambio di idee, buone pratiche sul cibo da tradurre in azioni concrete.

L’idea del patto è stata lanciata dal sindaco Giuliano Pisapia a febbraio 2014, durante il summit di Johannesburg delle città sostenibili che fanno parte del gruppo C40.

“La produzione, la trasformazione e la distribuzione del cibo, insieme allo spreco delle risorse alimentari, riguardano da vicino il futuro di tutti noi” ha detto Pisapia a Johannesburg “Vorrei coinvolgere tutte le città presenti, molto sensibili su questo tema. Expo 2015 ci offre una grande occasione per pianificare il futuro anche nel campo dell’alimentazione sana ed equilibrata. Che non significa tristi rinunce, ma vere e proprie opportunità per uno sviluppo alternativo, con ricadute non solo sul piano della salute, ma anche economico e sociale. Laddove gli Stati non riescono a raggiungere i risultati, le sinergie tra le città possono invece vincere le sfide che ci troviamo ad affrontare

Le città si sono confrontate da settembre 2014 in videoconferenza (webinar) per definire i contenuti del patto con l’ausilio di un gruppo di esperti. Attualmente, il numero delle città firmatarie è raddoppiato (qui l’elenco).

Il documento è anche sottoposto all’esame di un advisory group, un tavolo di organismi internazionali (qui l’elenco) che ha il compito di consigliare le città su come meglio armonizzare il patto con altre iniziative simili già esistenti.

Il Milan Urban Food Policy Pact è stato firmato a Milano il 15 ottobre 2015, con una cerimonia ufficiale alla presenza dei sindaci e dei rappresentanti delle città firmatarie. Il testo firmato è stato poi consegnato a Ban Ki-Moon, Segretario Generale delle Nazioni Unite,  il 16 ottobre 2015.

Scarica qui il testo del patto

Scarica qui l’ebook sulle buone pratiche delle città del Patto