World Food Day 2019 – Stili alimentari sani e sostenibili

Il 16 ottobre di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale dell’Alimentazione promossa dalla FAO – Food and Agriculture Organization of the United Nations.

Diete sane è il tema di quest’anno e al centro dell’attenzione c’è la necessità di continuare e rafforzare il lavoro per garantire accesso al cibo per tutti migliorando anche gli stili alimentari che in questi decenni sono, per certi versi, peggiorati e hanno contribuito all’aumento di patologie legate all’alimentazione prime fra tutte obesità e sovrappeso.

Secondo la FAO, i cambiamenti nelle abitudini alimentari hanno determinato il consumo sempre maggiore di alimenti troppo lavorati e sottoposti a sofisticazione e inoltre il minor tempo speso a preparare cibo e pasti ha contribuito a far si che molte persone specialmente nelle aree urbane, si riforniscano attraverso supermercati, take away, street food vendors.

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Abbiamo oggi quindi una situazione in cui aumenta  il tasso di obesità a causa di stili di vita sedentari e alimentazione scorretta in molti  paesi sviluppati e una diffusione di questi fenomeni anche laddove c’è ancora il maggior numero di persone malnutrite.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, citando il report FAO ” The State of Food Security and Nutrition in the World” pubblicato a luglio di quest’anno, sottolinea in particolare il lento procedere delle azioni che mirano a ridurre il numero di persone in povertà e senza accesso al cibo. Anzi, il rapporto afferma che il numero di persone in situazione di insicurezza alimentare sia in aumento rispetto all’anno precedente. La sfida per raggiungere l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n.2 #ZeroHunger è quindi in salita.

Cosa dicono i numeri

  • Numero di persone che soffrono la fame nel 2018 – 821,6 milioni
  • in Asia: 513.9 milioni
  • in Africa: 256.1 milioni
  • in America Latina e Caraibi: 42.5 milioni

E ancora:

  • numero di bambini moderatamente o in gravi situazioni di insicurezza alimentare: 2 miliardi (26.4%)
  • bambini sotto i 5 anni affetti da malnutrizione e denutrizione: oltre 200 milioni
  • bambini sotto i 5 anni affetti da obesità: 40 milioni
  • ragazzi in aetà scolare sovrappeso: 338 milioni
  • adulti obesi: 672 milioni

Fonte, WHO

Che cosa sono le diete sane e sostenibili?

Una dieta sana è un regime alimentare che ha tutte le caratteristiche nutrizionali necessarie per l’individuo e fornisce alimenti sicuri e sufficienti per poter praticare una vita attiva riducendo il rischio di malattie. In particolare, riprendendo anche le indicazioni recenti del report EAT The Lancet  – diete sane e sostenibili sono quelle ricche in alimenti a base vegetale e con alimenti che provengono non da fonti animali – queste caratteristiche determinano una situazione win – win per la salute dell’uomo e dell’ambiente.  Inoltre, sempre secondo EAT – diete sane ottimizzano la salute nel senso più ampio del termine – dal punto di vista fisico  e di benessere sociale e quindi non solamente l’assenza di malattie o disturbi.

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Politiche e Food Policy per promuovere stili alimentari sani e sostenibili

Negli ultimi anni lo sviluppo di politiche strategiche e complesse che possano rispondere alla necessità di migliorare stili alimentari delle persone e allo stesso tempo, promuovano produzione e consumo sostenibili agendo quindi sui sistemi alimentari a livello locale, sono sempre più in crescita.

La città di Milano ha avviato uno dei percorsi più virtuosi a livello internazionale attraverso la definizione di una Food Policy che ha  5 priorità e all’attivo oltre 50 azioni che puntano a migliorare il sistema alimentare locale. La Food Policy ha avviato nuove relazioni e programmi a livello locale e ha sollecitato partner e policy-maker a livello internazionale per l’identificazione di percorsi e indicatori per misurare l’efficacia delle azioni.

Milano al World Food Day 2019 alla Commissione Europea

Il 16 ottobre a Bruxelles, Anna Scavuzzo – Vicesindaco di Milano con delega alla Food Policy, parteciperà all’evento “FOOD2030: Nourishing people & nurturing the planet through sustainable healthy diets for all”  per parlare di Food Policy di Milano e buone pratiche locali e internazionali.

L’evento, organizzato da European Commission, European Committee of the Regions e European Economic and Social Committee in collaborazione con la FAO. prevede anche la presentazione del Report “European cities leading in urban food systems transformation: connecting Milan & FOOD 2030″ curato da Andrea Magarini ed Elisa Porreca della Food Policy di Milano, che ripercorre oltre 100 pratiche sul sistema alimentare in diversi Paesi e si concentra su 8 casi interessanti in diverse aree di intervento – diete sane e sostenibili, ambiente, inclusione. Il testo raccoglie le esperienze delle città che hanno partecipato alle 4 edizioni dei Milan Pact Awards, premi lanciati da Fondazione Cariplo e Comune di Milano nel 2016, la cui ultima edizione è stata vinta da Washington DC e Mezitli come città con le migliori food policy del mondo.

QUI il link al Report – European cities leading in urban food systems transformation: connecting Milan & FOOD 2030

wfd_1Food Policy di Milano per un’alimentazione sana e sostenibile 

Tra le principali azioni realizzate dal 2015 ad oggi, ci sono sicuramente quelle intraprese con Milano Ristorazione – l’azienda di proprietà del Comune che gestisce le mense scolastiche della città.

La stretta collaborazione con la società ha permesso l’avanzamento su diversi aspetti che sono anche tra quelli contenuti nella recente dichiarazione C40 Good Food Cities Declaration” firmata anche da Milano a Copenhagen lo scorso 10 ottobre insieme a molte altre città – Barcellona, Copenhagen, Guadalajara, Lima, London, Los Angeles, Oslo, Parigi, Quezon City, Seoul, Stoccolma, Tokyo, Toronto.

mayors_c40Azioni sull’alimentazione sana e lotta allo spreco alimentare

  •  Frutta a metà Mattina che introduce la frutta tutti i giorni nelle scuole primarie, punta a migliorare l’equilibrio della “giornata alimentare” degli alunni; abituare il gusto, rinforzando i comportamenti positivi; favorire l’adozione di un corretto e sano stile alimentare; offrire pari opportunità nel consumo della merenda; ridurre gli sprechi alimentari.
  • Azione di miglioramento dei menù per aumentare il gradimento dei pasti e diminuire gli sprechi, seguendo le indicazioni internazionali per la promozione di diete sane e sostenibili: – sale – zucchero, – carne rossa, + frutta e verdura, contribuendo così anche a ridurre l’ impatto ambientale
  • Prodotti biologici, a Km zero ed equosolidali – Milano ristorazione porta avanti una filosofia nelle scelte alimentari che da risalto anche al valore etico del cibo, oltre che nutrizionale.

Imm_2Azioni di educazione alimentare

  • Realizzazione di materiali informativi riguardanti gli stili alimentari che invitano al minor consumo di sale e zucchero e alla riduzione della carne rossa dalla dieta quotidiana – in collaborazione con l’Agenzia di Tutela della Talute – ATS Regione Lombardia e a Ricetta QUBi

ats_1Azioni per l’accesso al cibo

  • Promozione dell’accesso al cibo per categorie bisognose o vulnerabili attraverso la realizzazione di Hub per la raccolta e il dono di cibo. Il modello elaborato è stato ideato insieme a: Politecnico di Milano, Assolombarda, Fondazione Cariplo, Ricetta QuBi.

L’impegno di Milano per migliorare il sistema alimentare e con esso anche gli stili alimentari e l’accesso al cibo è stato tradotto in azioni che sono tra le migliori in Europa e l’obiettivo della Food Policy è quello di aumentare gli ambiti di intervento per poter incidere sempre di più sul comportamento dei cittadini attraverso strumenti di public procurement e di stakeholder engagement per creare attivazione di tutti gli attori della città come richiesto anche dall’Agenda 2030.